Il 30 marzo 2026 il colosso canadese della cannabis Organigram ha annunciato un importante accordo sul mercato dopo che gli azionisti hanno votato ufficialmente a favore dell'acquisizione dell'azienda farmaceutica tedesca Sanity Group GmbH. L'accordo ha un valore fino a 250 milioni di euro (circa 270 milioni di dollari).

Organigram è famosa per la coltivazione di cannabis su larga scala e la tecnologia di produzione standardizzata. Sanity Group GmbH porta con sé un accesso consolidato al mercato tedesco della cannabis medica, insieme al suo marchio Vayamed e a una più ampia rete di distribuzione europea.
Questo accordo è significativo per il mercato globale della cannabis per diversi motivi:
Combinando la ricerca clinica e la catena di distribuzione di Sanity Group con la coltivazione indoor di Organigram, la nuova entità mira a conquistare una quota rilevante del mercato medico tedesco entro la fine del 2026.
Con questo accordo, Organigram non è presente solo in Germania. Avere un hub a Berlino aiuterà i loro prodotti a raggiungere i consumatori in altri Paesi europei.
Organigram è sostenuta da British American Tobacco (BAT). BAT ha appena investito altri 65,2 milioni di dollari per contribuire al finanziamento di questa operazione. Il coinvolgimento di un gigante come BAT dimostra che la cannabis è già diventata un business significativo.

Fonte: Organigram Press Kit
Mentre l'accordo Organigram è la notizia più importante del mese, anche altre aziende del settore della cannabis si stanno muovendo verso l'integrazione verticale. Ecco altri recenti accordi di M&A nell'industria della cannabis annunciati:
La tedesca Canify AG si è fusa con African MG Health per supportare la coltivazione a basso costo nel clima soleggiato e d'alta quota del Lesotho, rispettando gli standard GMP tedeschi. Coltivando in Africa e lavorando il medicinale in Germania, le aziende prevedono di vendere i propri prodotti a prezzi inferiori rispetto alle importazioni canadesi, senza alcuna perdita di qualità.
Intercure, una grande azienda israeliana di cannabis, sta acquistando ulteriori quote in diverse aziende agricole portoghesi, portando l'esperienza scientifica e clinica israeliana ai coltivatori europei. Il loro obiettivo principale è produrre cannabis medica ad alto contenuto di THC da spedire ai pazienti nel Regno Unito e in Germania.

Fonte: Organigram Press Kit
Ci sono due ragioni principali dietro quest'ondata di M&A nel settore della cannabis:
Primo: Riclassificazione della cannabis negli Stati Uniti. Mentre il governo sta valutando la possibilità di spostare la marijuana nella categoria III delle Sostanze Controllate (meno restrittiva), le aziende vogliono crescere per essere pronte a competere in un mercato più ampio.
Secondo: Distribuzione controllata: le aziende devono possedere certificazioni farmaceutiche (EU-GMP e altre) per poter vendere sui mercati europeo e americano. Quindi le aziende farmaceutiche si fondono con i coltivatori per implementare standard di produzione medica.
Questi accordi potrebbero contribuire a ridurre i prezzi abbassando i costi di produzione e migliorare la coerenza del prodotto. D'altro canto, potrebbero rendere più difficile la sopravvivenza delle piccole aziende agricole indipendenti, poiché le grandi aziende risultanti dalle fusioni assumono un maggiore controllo del mercato.

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